RASSEGNA STAMPA

Gente Veneta

2 giugno 2017

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GAZZETTINO

12 dicembre 2016

gazzghio

9 GIUGNO 2016

GENTE VENETA ON LINE

Un amico a Venezia”: 3mila euro alla ricerca guidata da Massimo Gion

Sono stati consegnati mercoledì 8 al dottor Massimo Gion (nella foto), direttore del Centro regionale per i Biomarcatori tumorali, i 3mila euro raccolti dall’associazione “Un amico a Venezia”.

“Un amico a Venezia” ha come obiettivo di aiutare le eccellenze – in campo medico, nella ricerca, in quello artistico, artigianale, sociale – presenti in Venezia e spesso nascoste o poco conosciute.

L’associazione, presieduta da Marina Crivellari Bizio, con vicepresidente Serena Bagnai e segretario Fiorella Ruffato, ha deciso di sostenere per un biennio proprio l’opera del gruppo di ricerca coordinato dal veneziano Massimo Gion

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8 giugno 2016

LA NUOVA VENEZIA

Documento acquisito

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7 giugno 2016

Gazzettino

“Seimila euro per “Un amico a Venezia”

si parla del nostro impegno . Grazie

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Gente Veneta  1 aprile 2016

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GAZZETTINO 2 MARZO 2016

 

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Gazzettino 28 dicembre 2015

“Un Amico a Venezia” fondi al Centro di Gion

L’Associazione culturale “Un amico a Venezia”, nata solo da pochi mesi, con il recente concertino di Natale organizzato a Palazzo Vitturi ha fatto il primo passo verso il suo obiettivo di dare sostegno e visibilità al Centro regionale dei biomarcatori diretto dal dottor Massimo Gion consegnando una prima donazione di tremila euro. «Il Centro dei biomarcatori – spiega il presidente dell’Associazione Marina Crivellari Bizio – è da noi considerata un’eccellenza veneziana e ad essa abbiamo deciso di dedicare due anni del nostro operare. Siamo orgogliosi del risultato ottenuto considerando che sono solo due mesi di lavoro, ma abbiamo avuto una positiva risposta dai nostri soci che con le loro quote d’iscrizione e donazioni liberali ci hanno permesso questo risultato».

La Nuova Venezia 23.12.2015

Martedì 6 ottobre 2015

GAZZETTINO

pagine Venezia-Mestre

gazzettino

  •  Martedi, 22 Settembre 2015

    Nasce “Un amico a Venezia”: aiuterà il centro per i biomarcatori di Massimo Gion

    Acosa serve un amico a Venezia? Ad aiutare chi è bravo e capace, ma magari un po’ nascosto e poco conosciuto, ad emergere, per il bene suo e della città.

    Nasce con questa finalità l’associazione culturale “Un amico a Venezia”. Guidata e spronata da Marina Crivellari Bizio (presidente), Serena Bagnai (vicepresidente) e Fiorella Ruffato (segretaria), l’associazione ha deciso che il primo ad essere sostenuto nella sua opera sarà il Centro regionale per i biomarcatori tumorali, diretto dal veneziano Massimo Gion. Il Centro sarà sostenuto per un biennio grazie alle quote versate dai soci ed eventuali donazioni.

    I biomarcatori hanno un ruolo cruciale in due momenti critici in oncologia: la diagnosi precoce
    e la personalizzazione delle terapia. In alcuni tipi di tumore i biomarcatori possono già indirizzare il medico a fare una diagnosi precoce, e la ricerca di nuovi biomarcatori estenderà questa possibilità a molte comuni neoplasie. Per quanto riguarda la terapia, i biomarcatori sono lo strumento per “mappare” le caratteristiche individuali di ogni singolo tumore ed indirizzare così verso una terapia
    personalizzata.

    L’associazione presenterà se stessa e le sue finalità mercoledì 23 settembre, alle ore 17, a palazzo Abadessa (Cannaregio 4011, Santa Sofia).

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“Un amico a Venezia” per sostenere le eccellenze in medicina

All’attenzione continua della Regione Veneto verso i propri centri ospedalieri, già peraltro riconosciuti di grande eccellenza come si è potuto verificare anche dalle ultime pagelle che indicano il buon livello dell’opera dei direttori Asl, si aggiungono iniziative private. E’ il caso dell’Associazione Culturale “Un Amico a Venezia”, tesa a coinvolgere il mondo della cultura, dell’arte, della musica e della letteratura; lo scopo è raccogliere risorse da destinare al campo medico, in particolar modo al sostegno della ricerca spesso poco conosciuta dal largo pubblico ma che opera in silenzio per la salute di tutti. L’attenzione quest’anno è rivolta al Centro regionale specializzato per i biomarcatori diagnostici prognostici e predittivi dell’Azienda ULSS 12 Veneziana, diretta dal dott. Massimo Giol. Per meglio comprendere l’opera di questo Centro va detto che i biomarcatori hanno un ruolo cruciale in due momenti critici in oncologia: la diagnosi precoce e la personalizzazione della terapia. In alcuni tipi di tumore infatti sono già in grado di indirizzare il medico a fare una diagnosi precoce; è per questo che la ricerca di nuovi biomarcatori potrà estendere questa possibilità a molte comuni neoplasie, consentendo al corpo medico di predisporre cure mirate e più efficaci perla lotta contro i tumori. Nei prossimi giorni, esattamente il 23 settembre prossimo, alle ore 17.00 a Palazzo Abbadessa, Cannaregio 4011 a Venezia , l’Associazione presieduta da Marina Crivellari Bizio, ufficializzerà questa sua iniziativa rivolta al sostegno di questo importante Centro regionale.
Gian.Schiaffino